.R come l’Inferno di Dante

Quando in un libro leggi frasi del tipo:

The author thanks D. Alighieri for useful comments.

sei costretto a leggerlo fino alla fine (non è una lettura facile, almeno per me). Ero alla ricerca di qualcosa che mi aiutasse a risolvere un dubbio su uno script scritto in R, mi sono tuffato su internet, strumento indispensabile, e sono sprofondato in un mondo infinito di manoscritti che raccontano vita morte e miracoli di questo linguaggio ormai ampiamente riconosciuto dal mondo scientifico a livello internazionale.

Dopo aver navigato ovunque consultando tantissime risorse, mi sono imbattuto in una lettura del tutto singolare e che mi piacerebbe consigliare a voi, sempre se R è qualcosa che state cercando di imparare. Si tratta di un libro scritto da Patrick Burns che riesce a raccontare alcune nozioni fondamentali del linguaggio R menzionando di tanto in tanto alcuni dei capoversi del Sommo Poeta e della sua grande opera la Divina Commedia.

Nove capitoli, con un modo di raccontare la rappresentazione di Dante dei nove cerchi dell’Inferno veramente geniale includendo anche nelle figure qualche dipinto del Botticelli.

botticelli.png
La flagellazione dei ruffiani e seduttori. Sandro Botticelli

R è un linguaggio di programmazione per l’analisi statistica dei dati. Può essere definito come un ambiente, ovvero un insieme di macro, librerie, oggetti che possono essere utilizzati per la gestione, l’analisi dei dati e la produzione di grafici [Vito M. R. Muggeo, G. Ferrara, 2005].  R è basato sul linguaggio S a cui è strettamente legato un altro ‘ambiente’ commerciale probabilmente più conosciuto, S-Plus. R, a differenza di S-Plus, è un GNU-Sofware, ovvero disponibile gratuitamente sotto i vincoli della GPL (General Public Licence) [Vito M. R. Muggeo, G. Ferrara, 2005].

L’abstract nella prefazione del libro riporta:

If you are using R and you think you’re in hell, this is a map for you.

devo dire che è esattamente quello che ho pensato io quando mi ritrovai per una selva oscura.

Non c’è dubbio, R è un linguaggio molto potente per fare statistiche sui dati, ma bisogna studiare molto. E le informazioni geografiche le gestisce? Perchè no, sono sempre dati!

Infatti in R, come in altri linguaggi d’altra parte, è possibile installare dei pacchetti aggiuntivi, che implementano nuove funzionalità al linguaggio base. Tra queste esistono alcuni per la gestione di dati raster, altri per eseguire analisi avanzate di geo-statistica e molti altri ancora per ogni tipo di task. Addirittura ne esiste uno che consente di creare in un modo veloce e con poche righe di codice un vero e proprio WebGIS con Leaflet, il nome del pacchetto si chiama proprio leaflet. A voi il piacere di farlo funzionare, trovate il codice in calce che una volta eseguito in una console R otterrete lo stesso risultato di quello mostrato nell’immagine sotto (è un link :)).

Schermata 2016-10-17 alle 15.24.03.png

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